CMR · Centro Mobile di Rianimazione

Il trasferimento in CMR

Il Centro Mobile di Rianimazione è un mezzo di soccorso attrezzato come una vera terapia intensiva su ruote. Permette di trasferire pazienti critici in sicurezza, in Italia e all'estero, con un anestesista rianimatore sempre a bordo.

Cos'è un CMR

A differenza di una normale ambulanza, il CMR garantisce durante il viaggio lo stesso livello di cure di un reparto di rianimazione: monitoraggio continuo dei parametri vitali, supporto respiratorio e circolatorio, somministrazione controllata dei farmaci. L'équipe è composta da medico anestesista rianimatore, infermiere esperto in area critica e autista soccorritore.

Come avviene il trasferimento

1. Richiesta e valutazione

La struttura o la famiglia invia la richiesta con la documentazione clinica. L'anestesista valuta le condizioni del paziente, la fattibilità del trasferimento e concorda con l'ospedale di destinazione tempi e modalità.

2. Pianificazione

Si stabiliscono percorso, mezzo più adatto (ambulanza di rianimazione, eventuale coordinamento con trasporto aereo), farmaci, presidi e scorte di ossigeno necessari per l'intera durata del viaggio.

3. Presa in carico

L'équipe raggiunge il paziente, riceve il passaggio di consegne dai medici curanti, lo stabilizza e lo trasferisce sulla barella del CMR collegandolo ai sistemi di monitoraggio e supporto.

4. Trasporto

Durante il viaggio il paziente è monitorato in continuo: ECG, pressione arteriosa, saturazione, capnografia. Se necessario vengono garantite ventilazione meccanica, infusione di farmaci e assistenza rianimatoria.

5. Consegna

All'arrivo l'équipe consegna il paziente al reparto di destinazione insieme alla documentazione clinica e al diario del trasporto, con tutti i parametri registrati durante il viaggio.

In Italia e all'estero

Organizziamo trasferimenti su tutto il territorio nazionale e internazionale in poche ore, occupandoci anche dei contatti con le strutture di partenza e di arrivo e della documentazione necessaria.

Ogni trasferimento viene valutato caso per caso dall'anestesista, in base alle condizioni del paziente e alla distanza da percorrere.